TORINO, DUE IMMAGINI DELLA STESSA CITTÀ – LETTERA DEL PRESIDENTE SEGRE ALLE AUTORITA’

COMUNICATO STAMPA

TORINO, DUE IMMAGINI DELLA STESSA CITTÀ: MENTRE IN CENTRO SI VERIFICAVANO SCONTRI, A PARCO DORA 380 STUDENTI IMPARAVANO A SALVARE VITE

Cuore e Rianimazione scrive al Presidente della Repubblica e alle massime autorità dello Stato:

«I giovani e le istituzioni possono costruire insieme una cultura della vita, del rispetto e della solidarietà».

Torino, 19 ottobre 2026 – Nelle stesse giornate in cui il centro di Torino era teatro di scontri, episodi di violenza e danneggiamenti, a Parco Dora si svolgeva un’esperienza di segno profondamente diverso.

Venerdì 16 ottobre, 380 studenti provenienti da Torino e da altri comuni del territorio hanno partecipato al Villaggio per il Cuore, promosso dall’Associazione Cuore e Rianimazione “Lorenzo Greco” ODV ETS nell’ambito della Giornata Mondiale per il Cuore 2026. I ragazzi hanno imparato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, conosciuto l’utilizzo del defibrillatore e approfondito il valore della prevenzione cardiovascolare. Accanto a loro, uomini e donne delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, professionisti sanitari e volontari. Due immagini della stessa città, senza voler contrapporre giovani ad altri giovani né confondere il diritto di manifestare pacificamente con gli episodi di violenza.

Da questa esperienza nasce la lettera aperta inviata oggi al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei ministri, ai Ministri dell’Interno, della Difesa e della Salute e ai vertici delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate. «Abbiamo voluto condividere una testimonianza positiva di quelle giornate», spiega Marcello Segre, presidente dell’Associazione. «A Parco Dora centinaia di studenti hanno incontrato le istituzioni attraverso il dialogo, la formazione e la collaborazione. Crediamo che offrire ai giovani queste opportunità sia un investimento concreto nella comunità». «Imparare a salvare una vita, ma anche a preservarla. Prendersi cura del proprio cuore e avere a cuore quello degli altri».

Nel corso delle due giornate, grazie all’ASL Città di Torino e alle associazioni sanitarie partecipanti, sono state inoltre offerte gratuitamente ai cittadini attività di prevenzione, controlli e screening.

L’Associazione ringrazia i rappresentanti delle istituzioni regionali, della sanità pubblica e del volontariato intervenuti, insieme a tutti gli operatori e ai volontari che hanno contribuito all’iniziativa. Nella lettera aperta viene rivolto un particolare ringraziamento alle Forze dell’Ordine e alle Forze Armate, con la richiesta ai rispettivi vertici di trasmetterlo anche al personale che ha partecipato al Villaggio.

«Le istituzioni devono poter essere incontrate dai giovani anche nei momenti positivi, nei quartieri e nelle periferie, non soltanto nelle situazioni di emergenza», sottolinea Segre.

L’Associazione esprime inoltre vicinanza agli operatori delle Forze dell’Ordine e alle attività commerciali colpite dagli episodi di violenza. L’impegno per la prevenzione proseguirà sabato 24 ottobre, con l’Open Day delle Case della Comunità aderenti in Piemonte, in collaborazione con la Regione Piemonte – Assessorato alla Sanità e le Aziende Sanitarie regionali.

In allegato: lettera aperta inviata alle autorità.                                                 (Marcello Segre cell 3460635782)

19102026 LETTERA APERTA DUE PIAZZE A TORINO VILLAGGIO PER IL CUORE 2026

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